“Undisclosed stories” Capalbio Contemporary Art

Sabato 14 Ottobre ore 18:00 presso la Torre aldobrandesca di Palazzo Collacchioni inaugurazione della mostra a cura di Davide Sarchioni, Maria Concetta Monaci, con la collaborazione di Dimitri Angelini. www.maremmanews.it  Il comune di Capalbio e l’Associazione Culturale Il Frantoio sono lieti di presentare “Undisclosed stories. Capalbio Contemporary Art”, la mostra collettiva ideata in occasione dei

Biennale di Venezia, lo strano caso del Padiglione Kenya – artribune.com

Sull’isola di San Servolo sta per essere inaugurata “Creating Identities”, un percorso che dovrà rappresentare il Kenya alla 56esima Biennale di Venezia attraverso le opere di Yvonne Apiyo Braendle-Amolo, Qin Feng, Shi Jinsong, Armando Tanzini, Li Zhanyang, Lan Zheng Hui, Li Gang e Double Fly Art Center.  Fra i nomi selezionati colpisce nuovamente (dato che era stato invitato

Casa d’Aste Galleria Pananti: “Do not Forget Africa” di Armando Tanzini

L’esposizione raggruppa 24 opere e si svolgerà dal 30 novembre al 30 gennaio 2014 nella sede espositiva di Firenze al Poggio Imperiale http://www.nove.firenze.it La Casa d’Aste Pananti, continuando la sua attività tendente alla valorizzazione dell’arte italiana del primo e secondo Novecento, presenta nella sede degli Archivi del Novecento (Viale del Poggio Imperiale 32) la mostra

La mia Africa salvata dagli artisti – Panorama

Ha «inventato» Malindi. Ha progettato il più esclusivo hotel di Nairobi. Oggi si dedica alla scultura e alle fondazioni benefiche. Parla il livornese che voleva sedurre il Continente nero ne è rimasto sedotto di Monica Bogliardi Armando Tanzini è un torrente in piena. È difficile ascoltarlo. Difficilissimo, poi, definirlo. Perché ha progettato le più belle ville di

Africa andata e ritorno

di Luca Faccenda Non sarà facile restituire all’Africa tutto ciò che, attraverso il bacino del Mediterraneo nel corso dei millenni, essa ci ha dato, forse la consapevolezza che noi siamo anche l’Africa dunque essa è già in noi, potrebbe aiutarci in questo senso, oppure ci potremmo affidare all’arte e ai suoi ambasciatori, gli artisti, che